Il destino della morte cambiato in vita!
- antociloredana10

- 5 apr
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"Or in quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della chiesa. E (...) fece arrestare anche Pietro.
Dopo averlo arrestato, lo mise in prigione (...) intendendo di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua.
Or la notte, prima che Erode lo facesse comparire in pubblico, Pietro dormiva in mezzo a due soldati, legato con due catene; e le guardie davanti alla porta custodivano la prigione.
Ed ecco un angelo del Signore sopraggiunse (...) e percosso il fianco di Pietro, lo svegliò (...). E le catene gli caddero dalle mani (...) e gli disse: <Cingiti e allacciati i sandali (…) avvolgiti il mantello e seguimi>". E Pietro, uscito, lo seguiva (...). Ora, come oltrepassarono il primo e il secondo posto di guardia, giunsero alla porta di ferro che conduceva alla città, ed essa si aprì davanti a loro (…)
Atti 12
Pietro era destinato alla morte, per mano di un nemico malvagio come Erode, ma proprio la notte prima che quella sentenza fosse eseguita, Dio capovolse la situazione.
Pietro era stato affidato alla custodia di sedici soldati, legato con due catene e rinchiuso nella parte più interna di una prigione; umanamente parlando, non aveva alcuna possibilità di salvezza.
Ed ecco che Dio si mosse per liberarlo!
Ma la Sua liberazione consistette nel metterlo in grado di seguire le Sue istruzioni: il Signore mandò un angelo che lo svegliò e ruppe le sue catene; toccava quindi a Pietro seguire quell'angelo, e per farlo, dovette necessariamente esercitare la sua fede.
Infatti l’angelo non legò le guardie, né le fece scomparire! Non sappiamo come le rese innocue, ma
nonostante Pietro continuasse a vedere quelle guardie, doveva comunque seguirlo.
L’angelo non aprì nemmeno tutte le porte della prigione contemporaneamente! Queste si aprirono automaticamente man mano che loro camminavano, fino a quando Pietro non si fu ritrovato fuori da quella prigione!
Cristo, sulla croce, ha capovolto la tua situazione di prigionia, ha fatto fallire il piano del nemico di farti morire, provvedendo alla tua liberazione!
Egli ha già fatto la Sua parte sulla croce: ha pagato per il tuo peccato, ha mandato il Suo Spirito per SVEGLIARTI dal tuo sonno e ha SPEZZATO ogni tua catena.
Adesso sei libero per seguirlo; ma sarà necessario, in questo cammino, esercitare la tua fede!
È probabile, infatti, che continuerai a vedere “le guardie” - desideri, emozioni, atteggiamenti o modi di pensare e di agire che cercano di tenerti sotto il loro controllo - ma sappi che Dio le ha rese innocue: non possono impedirti di avanzare!
Forse troverai ancora alcune porte chiuse davanti a te, ma tu continua lo stesso a seguirLo, perché Egli le aprirà al momento opportuno.
Sì, Egli camminerà davanti a te e ti darà una liberazione completa da ogni tua prigione!
P.S.: La liberazione di Pietro avvenne proprio durante il periodo della Pasqua, quando Israele ricordava la propria liberazione dalla schiavitù dell’Egitto, come a voler dimostrare visivamente la liberazione che Dio può dare a chiunque celebri oggi la vera Pasqua, cioè Cristo ( 1 Corinzi 5:7).
Loredana Antoci
Dio ti benedica

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