Il Natale: una festività che, a prescindere se la data sia corretta o meno, dovrebbe celebrare il ricordo della nascita di Gesù, ma che in realtà è usata per fare, promuovere e pensare a tutto, fuorché a Lui!
Si ripete uno scenario molto simile a quello di 2000 anni fa; nessuno celebrò Gesù quando nacque, solo poche persone: i magi, i pastori, due anziani al tempio.
Tutti gli altri erano concentrati completamente su altro: chi sulla propria vita, chi sul proprio potere, come Erode, chi sulla sua tradizione e religiosità, come gli scribi e i religiosi di quel tempo, ecc.
La verità è che Gesù è nato in mezzo all'indifferenza del mondo intero!
Un’indifferenza che continua, purtroppo, ancora oggi nonostante, magari, in queste occasioni, qualcuno possa citare il Suo nome, senza però, forse, afferrare appieno il senso della Sua venuta.
Il mio augurio è che ognuno di noi possa celebrare non una festività, non una tradizione, ma il vero festeggiato: Gesù, ricordando con gratitudine soprattutto il motivo della Sua nascita: la mia e la tua salvezza eterna!
Loredana Antoci
Dio ti benedica
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