Il volto di Gesù
- antociloredana10

- 13 set 2025
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“Ora una donna che aveva un flusso di sangue già da dodici anni e aveva molto sofferto da parte di parecchi medici, (...) avendo sentito parlare di Gesù, venne tra la folla alle sue spalle e toccò il suo vestito, poiché diceva: «Se solo tocco le sue vesti sarò guarita». E immediatamente il flusso del suo sangue si stagnò (...) Ma subito Gesù, (...) guardava intorno per vedere colei che aveva fatto ciò. Allora la donna, paurosa e tremante, sapendo quanto era avvenuto in lei, venne e gli si gettò ai piedi e gli disse tutta la verità. Ma egli le disse: «Figliola, la tua fede ti ha guarita; va' in pace e sii guarita dal tuo male»”. Marco 5:25-34
La paura di questa donna, che nasceva dal fatto che, a causa della sua impurità non sarebbe potuta stare in quel luogo, né tantomeno avrebbe potuto toccare qualcuno, fece sì che Ella si disponesse a cercare Gesù e ad accostarsi a Lui di nascosto e solo “da dietro”, alle Sue spalle.
A differenza del VOLTO, che esprime l'interezza di una persona e trasmette bene le sue vere attitudini e sentimenti, le SPALLE possono trasmettere un messaggio di indifferenza, di abbandono e di noncuranza; e magari questa poteva essere l'idea che la donna aveva riguardo a come Gesù era nei suoi confronti.
Ma quando Gesù si voltò, la donna ha potuto ammirare nel Suo volto tutta la Sua grazia: il Suo amore, la Sua compassione, la Sua attenzione e la Sua benevolenza, che hanno spazzato via ogni paura di rigetto, di condanna e di vergogna!
Lei aveva creduto nella POTENZA di Gesù, ma fino a quel momento non aveva conosciuto il Suo CUORE!
A volte, è così anche per noi: crediamo nella potenza di Dio, ma stentiamo a conoscere il Suo cuore: il Suo amore, la Sua compassione, la Sua attenzione e la Sua benevolenza verso di noi.
Abbiamo bisogno di VEDERE IL SUO VOLTO e di ammirarlo in tutta la Sua bellezza e grazia, perché solo così ogni nostra paura può essere spazzata via e possiamo realizzare che Egli non solo “può”, ma anche “vuole” incontrare la nostra vita e i nostri bisogni (Marco 1:40)
Loredana Antoci
Dio ti benedica

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