Un quadro da osservare
- antociloredana10

- 8 gen
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“Mentre passava, vide un uomo che era cieco fin dalla nascita. E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: «Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Gesù rispose: «Né lui né i suoi genitori hanno peccato, ma ciò è accaduto, affinché siano manifestate in lui le opere di Dio”. Giovanni 9:1-3
La vita di quest'uomo era come un quadro incomprensibile agli occhi di tanti; anzi, lo era anche ai suoi stessi occhi!
Stava seduto a terra a mendicare e quindi visto da ogni passante che, molto probabilmente, come quei discepoli, guardava la sua vita solo per criticare, giudicare o fare supposizioni sul perché fosse cieco.
Non riuscivano a dare un senso a quel “quadro”!
Ma Gesù cambiò completamente la situazione!
Egli, come un grande pittore, mise ogni cosa al suo posto: gli diede la vista e diede un senso al passato, al presente e al futuro di quella vita.
Da quel momento in poi tutti avrebbero potuto guardare quell'uomo, ma solo per ammirare un'opera d'arte che dava gloria a Dio!
A volte la nostra vita può risultare incomprensibile alla vista degli altri e, spesso, anche ai nostri stessi occhi.
Diventiamo “un quadro” che tutti guardano per criticare, giudicare o fare supposizioni sul perché siamo in un modo o in un altro, o sul perché viviamo certe situazioni.
Ma Gesù è l'autore del nostro "quadro"! Lui sa cosa sta dipingendo, e al momento opportuno, Egli sistemerà ogni parte apparentemente incomprensibile e ci renderà un'opera d'arte che gli altri potranno ammirare per dare gloria solo al Suo nome!
E anche se non tutti si intenderanno “d'arte“, riconoscendo il Suo intervento nella tua vita, tu realizzerai comunque che il tuo passato, il tuo presente e il tuo futuro avranno acquisito un significato nuovo: mostrare la grandezza della potenza e della misericordia di Dio!
Loredana Antoci
Dio ti benedica

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