top of page

Egli non ti lascerà cadere...

Quando arriva il momento in cui un'aquila deve insegnare ai propri aquilotti a volare, inizia a rompere il nido. Tira fuori le piume morbide e lascia solo i rami duri, così da non renderlo più confortevole.

L’aquila madre gli vola vicino con un pesce, ma senza darglielo.

Per cui gli aquilotti iniziano a gridare, finché qualcuno di loro osa muoversi dal nido... e cade.

Ma poco prima di toccare terra, il padre lo prende e lo porta nuovamente in alto, nel nido.


La cosa si ripete ancora e ancora una volta, fino a quando, in una di quelle cadute, l'aquilotto apre le ali e inizia a volare.


Da quel giorno in poi, quindi, i genitori non provvederanno più il cibo per gli aquilotti, ma piuttosto gli insegneranno a cacciare.



C'è un tempo quando Dio ti nutre come un aquilotto, provvedendo Lui stesso per te la Sua Parola, in un modo particolare e costante; ma arriverà un tempo in cui Egli desidera che tu maturi, che impari a “volare” e a nutrirti della Sua Parola con più responsabilità.


Renderà allora scomoda la tua “posizione”, e ti metterà in situazioni nelle quali dovrai fare dei passi di fede per prendere ciò che Egli desidera darti; e questo potrà non essere del tutto facile all'inizio!

Potresti sentirti agitato, spaventato e insicuro nelle tue scelte, e magari, per più volte, “cadere”.

Ma Dio sarà lì, pronto a soccorrerti al momento giusto!


Egli è un Padre attento, che veglia su di te, e che è disposto a rialzarti tutte le volte che sarà necessario, finché non impari a fidarti completamente di Lui e a volare in alto, seguendo la Sua scia, mentre Egli ti guida, ti accompagna, continuando a proteggerti e a condurti sulle Sue ali, proprio come “un'aquila (che) incita la Sua nidiata, si libra sopra i suoi piccoli, spiega le sue ali, li prende e li porta sulle Sue ali (...)”. Deuteronomio 32:11


Loredana Antoci

Dio ti benedica

Post recenti

Mostra tutti
Reclama il tuo diritto!

“Così dice Ciro, re di Persia: l’Eterno (...) mi ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme. Chi di voi appartiene al Suo popolo? L’Eterno, il Suo Dio, sia con lui; salga a Gerusalemme, che è

 
 
 
Il destino della morte cambiato in vita!

" Or in quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della chiesa. E (...) fece arrestare anche Pietro. Dopo averlo arrestato, lo mise in prigione (...) intendendo di farlo comparire d

 
 
 
Tu non cambi!

“ Io ti loderò anche in questa tempesta, la mia speranza è solo in Te, perché Tu sei Chi sei, non importa cosa accade intorno a me ”. Tempo fa ho condiviso questo canto che, oltre alla melodia, ha del

 
 
 

Commenti


Post: Blog2_Post

©2021 di Oasi. Creato con Wix.com

bottom of page