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Non mormorare

"E non mormorate, come alcuni di loro mormorarono…" 1 Corinzi 10:10 Il verbo greco "mormorare" riprende quello ebraico, che indica, nel suo senso negativo: "l'essere ostinato" (soprattutto a parole, lamentarsi); ma la stessa radice di questo verbo significa anche "fermarsi". Essendo spesso usato nell'ambito di un viaggio, quest'ultimo verbo implica il "fermarsi durante il cammino, e rimanere in un luogo"; quindi, metaforicamente, è come se, nel mormorare, ci si "fermasse, si rimanesse in una determinata posizione", in un pensiero, espresso a parole. La mormorazione del popolo d'Israele si manifestò particolarmente davanti a dei bisogni insoddisfatti (mancanza di acqua e cibo) e ai nemici che incontrò lungo il deserto, e fu motivata primariamente dalla sua sfiducia in Dio e dal non aver compreso i Suoi piani benefici nei suoi confronti. Il popolo infatti aveva un pensiero "fermo": credere di essere stato liberato dall'Egitto e portato da Dio nel deserto per morire; per cui espresse più volte il desiderio di voler ritornare in Egitto, piuttosto che di andare avanti, verso la Terra Promessa. E così in effetti avvenne! A motivo del suo mormorio, non solo si "fermò" nel deserto, ma ebbe l'ordine, da parte di Dio, di ritornare indietro piuttosto che di avanzare verso la meta. Potremmo anche noi cadere facilmente nella mormorazione, davanti ai nostri bisogni insoddisfatti, alle difficoltà che ci troviamo davanti e che, come "nemici", si oppongono al nostro avanzare; e questo atteggiamento potrebbe scaturire dalla nostra poca fiducia in Dio o dalla poca comprensione che abbiamo del Suo piano per noi. Ecco che la Parola di Dio ci comanda di non farlo… perché mormorare non produce alcun bene per la nostra vita! Piuttosto, non solo ci fa "fermare" nel nostro cammino, ma può addirittura farci indietreggiare invece che avanzare. Scegliamo, dunque, ogni giorno, di alimentare la nostra fiducia in Dio e di credere che il Suo proposito per la nostra vita sia la nostra salvezza e il nostro bene, come afferma la Sua stessa Parola: "..IO so i pensieri che medito per voi.. pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza". Geremia 29:11 Loredana Antoci Dio ti benedica

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1 commento


edoardocolosi
10 apr 2022

Il mormorare, il lamentarsi per ogni cosa, è un peccato che contamina i nostri pensieri e il nostro cuore. Possa il Signore allontanare questo pensiero malvagio dai nostri cuori. Dio ci benedica

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