top of page

Ricostruire dalle macerie!

Qualche giorno fa ho visitato per la prima volta Scicli, una città del Ragusano molto caratteristica.


Durante la visita, la guida spiegava che la città antica di Scicli sorgeva sul colle di San Matteo, dove ancora oggi si trovano i resti di un Castello, ma dopo il tremendo terremoto del 1693, gran parte della città fu distrutta. Da quelle macerie, Scicli rinacque su una larga pianura incastonata all'interno di tre valli, e fu ricostruita in chiave barocca.

A motivo della sua bellezza, oggi Scicli è parte del patrimonio dell'UNESCO.


Quella distruzione non segnò la fine di quella città, ma gli diede un nuovo inizio e la rese un patrimonio per l'umanità.


Questo concetto mi ha subito fatto pensare che, metaforicamente, può accadere la stessa cosa nella nostra vita.


Ci possono essere dei momenti in cui le circostanze che viviamo provocano in noi un vero e proprio terremoto emotivo, psicologico, spirituale, e a volte anche fisico.

E questo produce in noi non solo come una distruzione di ciò che forse avevamo costruito fino a quel momento dentro di noi - sicurezze, confini, equilibri, forze - ma anche la "morte" di altre cose - fiducia, speranza, coraggio, ecc.


Tuttavia, Dio continua ad avere il Suo sguardo su di noi ed Egli può usare quei momenti per darci un nuovo inizio, a partire dal quale possiamo, con il Suo aiuto, "ricostruire" con "uno stile diverso", migliore di prima, cioè secondo la Sua Parola e il Suo consiglio.


Questo potrà far rivivere in noi la speranza, il coraggio e la fiducia.

Non solo: potrà far sì che la nostra vita acquisisca un valore maggiore, una bellezza più grande, e divenga non tanto "patrimonio dell'UNESCO", ma "un'opera d'arte" degna del Suo autore, che porti gloria a Dio e sia un esempio della Sua potenza che opera in chi rimette in Lui la propria fiducia.


Loredana Antoci

Dio ti benedica

Post recenti

Mostra tutti
Reclama il tuo diritto!

“Così dice Ciro, re di Persia: l’Eterno (...) mi ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme. Chi di voi appartiene al Suo popolo? L’Eterno, il Suo Dio, sia con lui; salga a Gerusalemme, che è

 
 
 
Il destino della morte cambiato in vita!

" Or in quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della chiesa. E (...) fece arrestare anche Pietro. Dopo averlo arrestato, lo mise in prigione (...) intendendo di farlo comparire d

 
 
 
Tu non cambi!

“ Io ti loderò anche in questa tempesta, la mia speranza è solo in Te, perché Tu sei Chi sei, non importa cosa accade intorno a me ”. Tempo fa ho condiviso questo canto che, oltre alla melodia, ha del

 
 
 

Commenti


Post: Blog2_Post

©2021 di Oasi. Creato con Wix.com

bottom of page