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Un'arma a disposizione

"Il Signore disse ancora: «Simone, Simone, ecco, satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano....»". Luca 22:31


"«PREGATE per non entrare in tentazione». E si allontanò da loro circa un tiro di sasso e, postosi in ginocchio, pregava dicendo: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia, non sia fatta la mia volontà, ma la tua». Allora gli apparve un angelo dal cielo per dargli forza". Luca 22:39-43


Da lì a poco tutti i discepoli sarebbero stati "vagliati", messi alla prova, davanti all'arresto e alla morte di Gesù.


Considerate infatti le loro aspettative sul "Messia", che erano ben diverse dal modo in cui Dio voleva adempiere il Suo piano di salvezza, tutti loro sarebbero stati tentati a mollare, a gettare la spugna, a perdere la speranza e la fede.


Avevano comunque un'arma, che Gesù usò subito dopo, nel momento in cui Lui stesso fu tentato a mollare, a non andare fino in fondo e a non fare la volontà di Dio: quest'arma era la preghiera.


Nella Sua preghiera Gesù espresse tutto il Suo dolore, il Suo combattimento e anche la speranza di poter avere un'alternativa diversa da quella che avrebbe dovuto vivere; ma Dio non l'ha giudicato per questo, piuttosto, gli ha mandato un angelo per fortificarlo.


Quel tempo di preghiera fu utile, perché in essa la volontà di Gesù si piegò completamente alla volontà di Dio ed Egli ha potuto trovare le forze necessarie per adempierla!


Ci possono essere prove o circostanze così pesanti da poter essere tentati anche noi a mollare, a rinunciare, a tornare indietro o, come Gesù, a non voler fare la volontà di Dio, perché questa implica una sofferenza troppo forte.


Qualunque sia la tentazione, l'arma è sempre la stessa: la preghiera.

Esprimi a Dio tutto il tuo dolore, i tuoi dubbi, i tuoi combattimenti, la tua volontà opposta; Egli ti ascolterà, non ti giudicherà per questo, ma manderà il Suo Spirito Santo per fortificarti.


E più ti affiderai a Lui, più la tua volontà si piegherà alla Sua e riceverai la forza necessaria per non mollare, per continuare a sperare, per credere e per andare fino in fondo, facendo la Sua volontà, anche se difficile.


Ricorda comunque che non sei solo nel tuo combattimento, perché Gesù stesso intercede per te! (v.32)


Loredana Antoci

Dio ti benedica




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